Protagonista indiscusso nella famiglia dei marmi siciliani, il Perlato di Sicilia.

Una varietà che per le sue elevate caratteristiche tecniche ed estetiche può vantarsi di essere stato il marmo usato per la realizzazione della nuova Stazione Centrale di Milano, oltre a essere presente anche all’interno della Basilica di San Pietro.

Caratteristiche del Perlato di Sicilia

Il Perlato Siciliano è un materiale sempre attuale e adatto a molteplici impieghi grazie alle sue caratteristiche tecniche ed estetiche.

Dove si estrae il Perlato di Sicilia

Le cave da cui si estrae il Perlato di Sicilia sono concentrate nella zona di Custonaci, nella Sicilia occidentale, dove questa pregiata varietà viene lavorata e prodotta per essere destinata a vari settori, dall’allestimento dell’arredamento urbano all’architettura d’interni ed esterni. Vanto del territorio del trapanese, il Perlato di Sicilia ha un mercato notevole non solo a livello nazionale, ma su scala internazionale, richiesto soprattutto nella zona degli Emirati Arabi.

Composizione del Perlato di Sicilia

Il nome Perlato di Sicilia deriva dallo splendido aspetto di questo marmo che rende unico l’ambiente in cui viene impiegato. Principalmente composto da calcare fossilifero, si presenta con un colore avorio chiaro arabescato marrone con una gamma di tonalità più o meno scure e delle caratteristiche chiazze di pura calcite che richiamano il meraviglioso aspetto madreperlaceo dell’interno conchiglie. Le venature giallo-brunastre sono effetto della concentrazione di minerali argillosi e ossidi di ferro, mentre le macchioline marroni sono dovute alla presenza di microfossili che, imprigionati nel marmo, lo rendono incredibilmente elegante e pregiato.

Come utilizzare il Perlato di Sicilia

Le caratteristiche del Perlato di Sicilia lo rendono un prodotto eccellente in termini di qualità ed estetica. Materiale decorativo perfetto per arredamenti urbani e d’interni di un certo stile, il Perlato di Sicilia può essere utilizzato sia per pavimentazioni, sia per rivestimenti, anche esterni.

Caratteristiche tecniche del Perlato di Sicilia:

  • Composizione: 97% CaCO3 con tracce di ossidi Fe, P, Al e Mn
  • Coefficiente di imbibizione = 0.90
  • Carico di rottura a trazione indiretta mediante flessione = 139 kg/cmq
  • Resistenza all’urto = 29 cm
  • Coefficiente di dilatazione lineare termica = 0.0043
  • Usura per attrito radente = 0.57
  • Peso specifico = 2687 kg/mc
  • Modulo di elasticità normale = 705.000 kg/cmq
  • Carico di rottura a compressione semplice dopo gelività = 2088 kg/cmq
  • Carico di rottura a compressione semplice = 2002 kg/cmq

Produzione

  • Blocchi
  • Lastre
  • Marmette di diverse misure
  • Scalini/alzate
  • Battiscopa
  • Lavorazioni particolari
  • Arredo urbano